Classe L36-Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- Scienze Politiche
- Politics, Philosophy and Economics
Il Dipartimento di Scienze Politiche propone, oltre al consolidato indirizzo in lingua italiana in Scienze Politiche, anche un nuovo indirizzo in lingua inglese in Politics, Philosophy and Economics.
L’introduzione di un indirizzo triennale completamente in lingua inglese segue la creazione, con successo, nell’ambito del corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali di un indirizzo in lingua inglese in International Relations, a partire dall’a.a. 2010-2011. L’idea di fondo, che ha già avuto successo in diversi paesi (in particolare negli USA e nel Regno Unito), è quella di offrire una solida formazione della strumentazione teorica e quantitativa necessaria per padroneggiare i fenomeni politico-istituzionali, i dibattiti sulle questioni fondamentali della nostra epoca e la dimensione economica della realtà contemporanea. L’indirizzo Politics, Philosophy and Economics pone sullo stesso piano tre ambiti disciplinari (filosofia, economia e scienza politica), integrandoli con altri quattro (storia contemporanea, sociologia, diritto, statistica), privilegiando gli aspetti teorici e metodologici in un contesto quantitativo, con l’interdisciplinarietà e l’attenzione alla dimensione internazionale che sono le caratteristiche tipiche della classe di Scienze Politiche.
Il corso di Laurea Triennale in “Scienze Politiche” ha l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e di fornire un quadro teorico di riferimento di tipo interdisciplinare, analizzando le interconnessioni esistenti con le discipline sociologiche, economiche, politico-filosofiche, storiche e dei processi comunicativi. Il tutto volto a favorire lo sviluppo della capacità di cogliere le relazioni tra sistema economico, sistema politico ed assetti istituzionali, nonché i mutamenti che hanno riguardato questi sistemi e li riguarderanno.
La didattica è principalmente di tipo tradizionale, nella convinzione che, almeno nella prima fase degli studi universitari (ossia nell’acquisizione delle competenze primarie), questa metodologia resti la più efficace. La didattica frontale si integra, comunque, con forme più avanzate di insegnamento (grazie ai laboratori, alle prove scritte, ai case studies), così da favorire il naturale passaggio dagli studi triennali a quelli specialistici.
Notevole è l’attenzione per la formazione linguistica. Al termine del ciclo di studi, il laureato in Scienze Politiche avrà perfezionato la conoscenza e la padronanza (sia scritta che orale) della lingua inglese e di un’altra lingua straniera (tra arabo, cinese, francese, spagnolo e russo). La didattica è affidata a docenti madrelingua e si sviluppa lungo tutto il corso degli studi, con step intermedi di valutazione affidati ai principali istituti di lingua. Segue un modulo di lingua e competenze accademico-specialistiche insegnato da docenti LUISS e concluso con un esame e assegnazione di voto e crediti. Nell’indirizzo di Politics Philosophy and Economics, cui si possono iscrivere solo studenti con una conoscenza avanzata della lingua inglese, si continua a lavorare sull’Academic English for Social Studies, oltre che su una o due altre lingue straniere.
Modalità di ammissione
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